RECENSIONE: “Homeless”di Maria Claudia Sarritzu-ed. Triskell

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Mary Stewart si è appena diplomata, ma non sa ancora cosa fare della sua vita.
Dopo aver convinto i genitori, si trasferisce dalla cittadina di Brighton in Inghilterra a Los Angeles con la promessa di trovare un lavoro e mantenersi da sola. Le cose però non vanno come se l’era immaginate, e quando si ritrova senza più soldi e una casa, con un semplice zaino contenente un cambio di vestiti e il telefono, non ha il coraggio di raccontare la verità ai suoi.

Calum Bradley è il bassista di una band famosa in tutto il mondo, gli “Orange Juice” ma, a causa del suo comportamento arrogante, è continuamente oggetto di critiche negative da parte dei media. Quando inciampa nei piedi di Mary, gli viene l’idea di proporle di andare a vivere con lui, nella speranza di ottenere nuovo consenso da parte dei fan. La convivenza tra lui, Mary e gli amici senza tetto di lei si rivela però più complicata del previsto.

Tra personaggi bizzarri e situazioni al limite dell’assurdo, Mary si troverà a dover accompagnare Calum attraverso il momento più difficile della sua vita, affrontando un segreto che minaccia di oscurare il suo futuro.


RECENSIONE (a cura di Mara):

Devo proprio ammetterlo: questa lettura mi ha lasciato davvero sorpresa e ringrazio la casa editrice Triskell per avermi proposto in lettura questo romanzo.

Leggendo la sinossi immaginavo una storia semplice e leggera, ma in realtà questo libro è molto di più.

I primi capitoli  sono  esilaranti. Nonostante Mary (la protagonista) si trovi a vivere una situazione drammatica (il trovarsi senza lavoro e senza casa) i toni sono  allegri e si  ride delle sue disavventure e di quelle dei suoi compagni.

In una soleggiata Los Angeles i nostri protagonisti vivono situazioni quasi inverosimili. Mi spiego meglio: a ogni passo che fa Mary sembra che incontri e parli con star famosissime come Madonna o Brad Pitt, e ho trovato, mio malgrado, davvero poco credibile il fatto che un vip decida di ospitare a casa sua un gruppo di senzatetto per fare bella figura con la stampa. Tuttavia le vicende narrate sono talmente divertenti che la storia funziona e si è invogliati a proseguire con la lettura.

Il linguaggio è giovanile e colloquiale, forse anche troppo per i miei gusti .

 “Esistono tre tipi di persone al mondo. Quelle  brave in tutto, quelle che almeno qualcosa la sanno fare e quelle che non sono brave nemmeno a respirare. Già dai tempi delle superiori sapevo che non avrei combinato nulla di buono nella vita. Non c’era una singola materia in cui brillassi particolarmente….Ho trascorso gli anni delle superiori consapevole che non avrei mai potuto iscrivermi al college. Prima di tutto ,perché nessuno mi avrebbe mai accettata. E poi perché sapevo che, viste le mie (in)capacità, avrei solo potuto fabbricare trinciapolli con il manico glitterato in qualche posto fuori città. L’ho sempre detto e ribadito che dopo le superiori sarei finita sotto un ponte a chiedere l’elemosina sperando di potermi permettere i panini economici del Mc Donald’s”

Mary, la protagonista, è una ragazza di 18 anni sulla quale grava già il senso del fallimento. Non ha particolari doti o capacità ed è spesso  goffa. Allo stesso tempo è  orgogliosa: le basterebbe una telefonata ai genitori per tornare a casa e avere un tetto sulla testa, ma lei si rifiuta di farlo. Devo dire che Mary mi ha molto intenerito: l’adolescenza, si sa, è un periodo molto critico della vita e grazie all’abilità della Sarritzu mi sono ritrovata a vivere dubbi e ansie tipiche di quell’età. Mary sembra una ragazza fragile, confusa, indecisa, ma che riesce ad affrontare con estremo coraggio una delle situazioni più complicate che si possano vivere (leggete il libro per scoprirlo!). È un personaggio  che cresce molto nella storia e al termine del libro è perfino  maturata.

“Nessuno pretende che tu sappia alla perfezione come muoverti nel mondo, nessuno pretende che tu abbia sempre la parola giusta da dire , nessuno pretende che tu non sbagli mai. Essere adolescenti non significa essere ancora troppo piccoli e inesperti per capire il mondo, rintanandosi nella sicurezza del nido familiare. Essere adolescenti è andare fuori e tentare di conoscerlo, fallendo o vincendo.”

Calum è il bassista degli Orange Juice, la band più in voga del momento. La sua fama lo precede ed è conosciuto da tutti come un ragazzo pieno di sé, irascibile e a volte violento. Inizialmente (lo ammetto) non mi è stato particolarmente simpatico, anche perché non capivo  una simile cattiveria nei confronti di Mary, con la quale, fin  da subito è stato  ostile. Ma con il passare del tempo la Sarritzu ci presenta però un ragazzo molto diverso da quello che appare e forse anche questi eccessi di collera hanno una motivazione…

“Calum Bradley su Google. Quello che ottengo è una lista di articoli sul ragazzo, uno peggio dell’altro. Roba del tipo: Calum Bradley blocca il traffico per mezz’ora fermandosi in mezzo alla strada per farsi un selfie….Calum Bradley decide di fare una gita a cavallo e al suo termine porta a casa l’animale nonostante non fosse di sua proprietà, sostenendo che tutto gli fosse dovuto. O ancora: Calum Bradley picchia i paparazzi perché non hanno preso il suo lato fotogenico. Calum Bradley rifiuta di presentarsi alle premiazioni musicali in Spagna perché non gli piace la paella.”

Gli amici senzatetto di Mary e gli altri membri degli Orange Juice sono personaggi particolari e fuori dagli schemi e spesso creano situazioni imbarazzanti tra i due protagonisti.

Con il proseguimento della lettura la trama acquista spessore e accanto alle gag viene dato ampio spazio ai sentimenti. Non mancano momenti drammatici estremamente toccanti e riflessioni su tematiche esistenziali con una profondità che stupisce ancora di più se si pensa alla giovane età dei protagonisti.

“Questa volta piango di gioia. Piango di gioia perché ha ragione: non tutti sono così fortunati da amare ed essere amati. E io amo, ho amato, e sono stata amata. In questo momento mi sento amata come mai lo sono stata nella mia vita. Calum mi ama e piango di gioia.”

“Emozionante” è l’aggettivo che utilizzerei per definire questo romanzo: si piange, si ride, ci si commuove, si gioisce insieme con Mary.

Il messaggio che ho colto da questo libro è l’importanza di vivere ogni minuto intensamente, senza preoccuparsi troppo di ciò che potrebbe accadere e che per quanto la situazione possa sembrare drammatica è doveroso lottare fino alla fine.

Consigliato a chi vuole emozioni forti!

firma


BIOGRAFIA DELL’AUTRICE:

Maria Claudia Sarritzu è nata a Cagliari nel 1997. Ha frequentato il liceo scientifico e attualmente studia Lettere Moderne all’Università di Cagliari. Durante gli ultimi due anni delle superiori ha partecipato a diversi concorsi di scrittura con la scuola e pubblica storie da circa 5 anni su internet. In particolare “Homeless” è una delle storie pubblicate sul sito Wattpad.


LINK PER L’ACQUISTO EBOOK:  https://www.amazon.it/Homeless-Maria-Claudia-Sarritzu-ebook/dp/B01N319RWI/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1488033930&sr=8-1&keywords=sarritzu

LINK PER ACQUISTO EDIZIONE CARTACEA: https://www.amazon.it/Homeless-Maria-Claudia-Sarritzu/dp/8893121816/ref=sr_1_1_twi_pap_2?ie=UTF8&qid=1488033930&sr=8-1&keywords=sarritzu

LINK SITO DELLA CASA EDITRICE: http://www.triskellromance.it/prodotto/homeless-maria-claudia-sarritzu/

 

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