Vi presento l’autore: Alaska Hopkins

Buon venerdì amici e amiche di Romance e altri rimedi, oggi abbiamo il piacere di presentarvi Alaska Hopkins, autrice del libro “Il profumo delle ciliegie” ed. Libromania.

Alaska Hopkins vive nel Maine con le quattro figlie e un bulldog francese particolarmente pigro. Adora leggere e nel tempo libero, che non è mai abbastanza, scrive e si dedica al giardinaggio. Il profumo delle ciliegie è il suo primo romanzo.


Il profumo delle ciliegie 

alaska hopkins

SINOSSI: Non sei tu a scegliere la famiglia o il Paese in cui nascere: è quello che pensa Samanta quando scappa dal villaggio moldavo capitato a lei. Fugge lontano con l’unico obiettivo di ricominciare a vivere all’altezza dei suoi desideri. Immersa nelle sue battaglie interiori scoprirà che nessun luogo di per sé è in grado di renderti felice perché le origini non solo non le scegli, ma ti definiscono, restando attaccate come radici; e quasi sempre non è un caso.


Estratti

“Questo suo darsi senza esserci mai completamente mi procurava un dolore sottile, quasi impercettibile che emergeva quando non era con me. Quando ero solo un ragazzino mi cadde dalle mani il termometro. Inspiegabilmente, più tentavo di prendere quello strano liquido più lui si allontanava tracciando piccole stradine sulla morbida moquette. «È un metallo di transizione che va contenuto, non preso» mi spiegò poi mio padre. Sammy è come il mercurio. Dovevo scegliere: passare la vita a rincorrerla o lasciarla andare.”

“Lo stress e l’ansia possono scatenare le reazioni più strane. Lei controlla esteriormente le sue ansie, ma il suo corpo prima o poi gliele farà pagare» è stato il responso del medico. Ansia, ansia, ansia! Sempre lei. Fanno presto a dirti che devi controllare l’ansia, ma come faccio con una famiglia come la mia, dove tutto va allo sfacelo anche se cerco di tenere insieme i pezzi? Da noi non ci sono i tornado, ma li ho visti alla televisione. Il risucchio è talmente forte che per quanto vuoi trattenere qualcosa non ce la fai. Non è mollare che fa male, ma restare aggrappati. Solo il cielo sa quanta forza ci metto per tenere tutto sotto controllo. Forse dovrei allentare un po’ la presa perché alla fine, guardandomi attorno, è chiaro che ho fallito. È una vita che aspetto che succeda qualcosa, ma non accadrà nulla. Oppure è già successo, ma in quel momento ho chiuso gli occhi e tutto è sparito. Non so cosa sia peggio, se averlo perso o sapere che non c’era nulla da perdere.”

kevin

“Sammy è come gli uragani, lascia un segno che la tua mente non potrà più cancellare. Potrai archiviare l’immagine, ma di quando in quando essa comparirà nuovamente tra i tuoi pensieri. È viva, brillante e sagace. Quando si lascia andare invece, quando abbassa le difese, ti avvolge con una tale dolcezza da toglierti il respiro e se non scappi in tempo sei spacciato. Sono fatto di lei. Il guaio è che non si tratta di una bolla di sapone che prima o poi scoppierà. Lei mi ha colpito in pieno petto. «Sei la donna più bella che conosco, Samanta Kovack. Se il mio cuore non ti appartenesse già, sarebbe tuo», le ho detto sorridendo mentre tenevo aperta la porta del taxi. Ha riso e mi ha mandato un bacio, ma lo pensavo davvero. La realtà è che non posso e non voglio competere con Victor. Ho le mie risorse e per lei sono importante, ma non mi guarderà mai come guardava lui. Amerà ancora, lo spero per lei, e un po’ anche per me, se la dea bendata mi desse un’opportunità.”


UNA DOMANDA ALL’AUTRICE: “Come è nato questo romanzo?

“Scrivere era un sogno tenuto nel cassetto fino all’incontro con una giovane donna moldava. Una storia dura eppure bella nella sua amarezza. E ho deciso di metterla nero su bianco. Non avendo materiale a sufficienza l’ho arricchita intrecciandola con altre storie raccolte qua e là e una manciata di fantasia. La cosa curiosa in questa nuova esperienza è aver compreso che i veri eroi siamo noi, gente comune che nella quotidianità affronta un vivere spesso carico di disattese. Noi che guardiamo in TV coloro che sembrano “arrivati” solo perché si specchiano dentro un obiettivo, dimenticando che la vera sfida è affrontare la quotidianità con un lavoro ingrato, una famiglia che si sgretola, una diagnosi che ci toglie il respiro, un lutto che apre una voragine sotto i nostri piedi e l’incontro inatteso con qualcuno o qualcosa che, proprio quando abbiamo smesso di sperare, accende una luce in fondo al tunnel.”

Potete acquistare questo libro su amazon e se volete rimanere aggiornati sulle opere di questa autrice potete seguirla sulla sua pagina autrice di Facebook.

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