Recensione: “Prova a guardare verso il cielo” di Rossana Lozzio- ed. Les Flaneurs

Buongiorno! Come sono andati questi giorni festivi? Oggi vi presentiamo la recensione del romanzo: “Prova a guardare verso il cielo” di Rossana Lozzio pubblicato da Les Flaneurs Edizioni.

rossanalozzio_coverSINOSSI:

Lavinia è una giovane scrittrice piena di talento e passione. Quando il suo romanzo “Il cielo ha sempre ragione” diventa un best seller e le viene proposto di trarne un film, la sua vita cambia drasticamente. Subito dopo l’incontro con i fratelli Grimaldi, che si occuperanno della sceneggiatura e della colonna sonora, si ritroverà a fare i conti con i sentimenti che questi le suscitano. Alessio la colpisce subito con la sua simpatia e gentilezza, mentre Andrea è sempre scostante e ha un tono canzonatorio nei suoi confronti. Lavinia non solo sarà divisa fra due fuochi, ma dovrà trovare il coraggio di confrontarsi con i residui di un amore che ancora, probabilmente, insidiano la sua anima. Forse è proprio come ha scritto nel suo libro: il cielo ha sempre ragione. Le basterà guardarlo per avere la risposta che cerca.


RECENSIONE (a cura di Mara):

Qualche giorno fa ho trovato per puro caso un articolo su internet che mi ha fatto riflettere su quanti libri sono diventati, nel corso degli anni, film o serie tv di successo, basti pensare a Via col vento o alle trasposizioni della BBC dei grandi classici come “Orgoglio e pregiudizio” e “Nord e Sud”…

Lavinia, la protagonista di “Prova a guardare verso il cielo” è una scrittrice di successo che sta per vivere un momento magico: vedere il suo libro trasformato in un film! Dovrebbe essere orgogliosa ed eccitata perché sta per realizzare quello che potrebbe essere un sogno per molti autori, ma è turbata dall’atteggiamento apertamente ostile (e immotivato) di Andrea Grimaldi, il cantautore che scriverà la colonna sonora del film.

“E adesso, come l’avrebbe messa? Come sarebbe riuscita a non ammettere, almeno a se stessa, di essere caduta in una sorta di trappola? Più rifletteva sulla decisione presa in merito al progetto di iniziare a collaborare, subito dopo l’estate, con i fratelli Grimaldi, e più non poteva fare a meno di avvertire quella nitida e sgradevole sensazione.”

Lavinia è una donna di successo, ma dietro alla facciata dell’autrice celebre si nasconde una donna molto sensibile ed emotiva che soffre per l’atteggiamento scontroso di Andrea (pur essendone attratta da subito). Nel passato ha subìto una profonda delusione (che è stata la fonte d’ispirazione per il suo best seller) che l’ha portata ad avere delle difficoltà a legarsi ad altri uomini. Nonostante queste premesse Lavinia rimane molto colpita da entrambi i fratelli Grimaldi. Il buon senso le suggerirebbe di frequentare Alessio ( il classico bravo ragazzo affidabile), ma il suo istinto la spinge verso Andrea.

“Definirlo interessante, quindi, avrebbe anche potuto essere riduttivo e Lavinia non aveva il coraggio di ammettere che l’aveva molto colpita, nonostante – e su questo non nutriva il minimo dubbio- Andrea avesse fatto del suo meglio perché accadesse in maniera negativa (…) Il ritratto che ne usciva, era decisamente quello di una persona piena di passione per la sua musica, per l’arte in genere e soprattutto, di una persona capace di sorridere dolcemente. Peccato non avesse potuto avere l’opportunità di vederlo sorridere in quel modo… e che non lo avesse ancora sentito rivolgersi a lei con quella bella voce, a tratti calda e sensuale.”

Una delle cose che ho maggiormente apprezzato del libro è la caratterizzazione dei fratelli Grimaldi e il loro rapporto. Alessio e Andrea sono come due facce della stessa medaglia: simili nell’aspetto, professionali nel loro lavoro, ma tremendamente diversi nel carattere e nello stile di vita.

Alessio è uno sceneggiatore di successo. È il classico uomo a posto, cordiale e dolce, il “buon partito” insomma. A differenza di Andrea, si mostra subito cordiale nei confronti di Lavinia, non fatica a nascondere la sua ammirazione per lei (sia come donna sia come scrittrice) e non vede l’ora di lavorare al film. A volte ha un atteggiamento nei confronti del fratello minore quasi paterno (cosa che reputo abbastanza comune tra i fratelli specialmente se hanno tanti anni di differenza) e pur rispettandolo come artista non ne condivide lo stile di vita.

Se è vero che ho trovato Alessio un personaggio credibile e ben strutturato, lo stesso non posso dire di Andrea. A mio avviso questa figura, così emblematica e ricca di sfaccettature, meritava una descrizione migliore e una ricercatezza interiore più approfondita. Per esempio: qual è la motivazione che lo spinge a essere così scontroso verso una ragazza che conosce sì e no da una manciata di minuti? Ecco, mi sarebbe piaciuto capire meglio le sue ragioni perché il lettore può ipotizzare ovviamente, ma cerca delle risposte nel testo che alla fine non trova purtroppo.

 “Aveva accettato di collaborare a quel progetto per tentare di recuperare il rapporto con il fratello maggiore, a suo parere, piuttosto compromesso dai lunghi viaggi effettuati in terre desolate che lo avevano toccato profondamente e che, con ogni probabilità lo avevano anche allontanato troppo dall’uomo che rappresentava ciò che rimaneva della sua famiglia. Alessio non era mai stato molto comprensivo con quella che definiva la sua mania di viaggiare e non aveva mai fatto finta di comprendere il suo modo origina ledi vivere, praticamente preda dell’arte, che lo aveva visto privarsi di tutto ciò che, alla sua età avrebbe dovuto quanto meno sperimentare (…) Andrea sospettava che, nonostante avesse inciso una quindicina di dischi di cui aveva venduto decine di migliaia di copie e avesse preso parte a progetti di alto valore nel campo della solidarietà, Alessio continuasse a pensare che non avesse mai messo la testa a posto.”

Il  rapporto tra i due fratelli inizialmente non è idilliaco. Viaggi  e incomprensioni li hanno portati a un allontanamento sia fisico sia affettivo. L’occasione di lavorare allo stesso progetto potrebbe essere l’occasione per farli riavvicinare e ricucire un rapporto che apparentemente si è deteriorato, in realtà si rivelerà essere molto forte. Il loro affetto è talmente grande che porterà uno dei due a compiere una scelta difficile per il bene dell’altro (cosa che ho trovato molto toccante).

La relazione che si crea tra Lavinia e i fratelli Grimaldi è particolare: con Alessio c’è da subito stima reciproca e simpatia, ma manca l’attrazione. Esattamente all’opposto, invece, il rapporto con Andrea, caratterizzato da litigi continui che presto si tramuteranno in una forte attrazione. A complicare il quadro c’è anche la consapevolezza che scegliere uno dei due fratelli potrebbe danneggiare il legame che stanno recuperando con difficoltà.

Ho trovato la scrittura di Rossana Lozzio scorrevole e fluida. Il finale non  è scontato e ha il giusto tocco di romanticismo. L’alternarsi dei POV, inoltre, riesce a dare una visione a 360° di tutta la vicenda.

Un appunto sulle ambientazioni: ho trovato davvero suggestive le descrizioni della riviera ligure in cui è ambientato gran parte del romanzo e inoltre, Rossana Lozzio, ha avuto anche il pregio di valorizzare una città come Milano (che di solito è dipinta come una città grigia e fredda) dandole un tocco di rosa.

“Come potrei non ammirare un libro come Il cielo ha sempre ragione?” Replicò, quasi lo ritenesse per scontato. “Hai scritto una storia d’amore così complessa, eppure così semplice, toccando argomenti che potrebbero sembrare i più banali e facendoli risultare meravigliosi! Al punto che, leggendo il libro, mi sono ritrovato a desiderare di potermi innamorare di nuovo!”

In conclusione è stata per me una lettura gradevole che mi ha permesso di staccare un po’ dalla routine quotidiana.

Lo consiglierei a chi ha uno spirito romantico ed è in cerca di un libro che si legge velocemente.

firma


BIOGRAFIA:

Rossana Lozzio è nata a Verbania il 05 ottobre 1965.

Inizia a scrivere per gioco e continua a farlo per passione… sviluppa storie che raccontano di sentimenti, quali l’amicizia, in cui crede da sempre fortemente e ovviamente, l’amore.

Nel 2005 pubblica il suo primo libro, “Fino alla fine”, partecipando a VCO TALENTI EMERGENTI, progetto itinerante che ha sostenuto gli artisti del Verbano Cusio Ossola, proponendo le loro opere con l’augurio che potessero farsi conoscere e soprattutto amare da un pubblico più numeroso.

Nell’estate del 2008 pubblica il romanzo “Hollywood e dintorni” e successivamente, sempre con BOOPEN, il racconto “Le ali di un angelo”.

Nel febbraio 2010 pubblica il seguito de “Le ali di un angelo” – “L’angolo delle fragole” – e collabora con il Quotidiano online VERBANIA NEWS, gestendo una rubrica settimanale dal titolo “La posta delle fragole”.

Ha gestito la FanPage Facebook ufficiale di Alberto Fortis. Proprio insieme al cantautore domese e a Maurizio Parietti ha collaborato inoltre alla stesura della sua biografia, dal titolo “AL Che fine ha fatto Yude?” (Aliberti Editore).

Nel maggio 2011 pubblica “Una farfalla sul cuore”, con Edizioni Il Ciliegio, romanzo nato da una sua idea che si tramuta in un esperimento su Facebook e che debutta, nello stesso mese, al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Nel luglio del 2012 vince la 5a edizione del Concorso Letterario “Da donna a donna”, con il romanzo inedito “Una favola per Asia”.

Nel novembre del 2012 pubblica “Un pubblico di stelle… sorride”, con Runa Editrice e viene selezionata, con il racconto “Non so dirti di no” per l’antologia “Impronte d’amore” che è stata pubblicata nel gennaio 2013 da Butterfly Edizioni, inoltre, un suo aforisma sul tema della gelosia viene scelto e inserito nell’Agenda 2013 de L’Erudita Editore.

Nel gennaio del 2013 pubblica il romanzo vincitore del Concorso “Da donna a donna”, “Una favola per Asia” con Edizioni Miele e il suo racconto “Attratta dal sole” partecipa al Concorso “Incipit d’Autore” e viene selezionato per l’antologia “Il primo pensiero”, edita da Giulio Perrone Editore.

Nel luglio del 2013 pubblica il romanzo “L’emozione ha la tua voce” con Edizioni Il Ciliegio.

Nell’agosto del 2013 un suo aforisma viene selezionato fra i 200 che saranno pubblicati nell’antologia “Passione Mediterranea”, nell’ottobre dello stesso anno, con Edizioni Galassia Arte.

Nel novembre del 2013 un suo aforisma è selezionato per l’Agenda 2014 de “L’erudita” e un altro aforisma, all’interno del Concorso “Giorni da scrivere” è selezionato per l’omonima agenda 2014 di “Liberarte”, Collana edita da David and Matthaus Edizioni.

Nel gennaio 2014 è finalista al Concorso “Casa Sanremo Writers” con il romanzo “L’emozione ha la tua voce”.

Nel marzo 2014 è fra i giudici per la seconda edizione del Concorso Letterario “Emozioni di donna”, organizzato dal Comune di Gravellona Toce (VB) e il suo racconto “Danza con me” viene inserito nell’antologia “Stralci di sogno” edita da David and Matthaus.

Nel maggio 2014 ottiene la menzione di merito all’interno della gara di lettere di “Scritturati”, una sua poesia viene selezionata per l’antologia “Qui dove camminano gli angeli” e pubblica il romanzo “Interno 16”, entrambe le opere con Edizioni David and Matthaus.

Nel marzo 2015 porta in scena a Milano lo spettacolo “Non moriremo mai… – Pino Mango Tribute”, dopo averlo ideato, insieme a uno staff di cantanti e di attori, per rendere omaggio al cantautore lucano a cui ha dedicato il romanzo “Interno 16”.

Nel settembre 2015 è fra i giudici per la terza edizione del Concorso Letterario “Emozioni di donna”, organizzato dal Comune di Gravellona Toce (VB).

Nel novembre 2015 pubblica il romanzo “Dentro l’obiettivo – Folle d’amore” con NetTarg Edizioni e il suo racconto “Graffi sul cuore” viene selezionato nella seconda edizione del Concorso Cultora e pubblicato in un’antologia da Historica Edizioni.

Nel maggio 2016 pubblica il romanzo “Scriverò di te” con Aletheia Editore e nel novembre dello stesso anno, l’ebook “Prova a guardare verso il cielo” con Les Flaneurs Edizioni.

Ha collaborato con la rivista online bimestrale “Espressione Libri” – per la quale ha curato la rubrica “L’arte che gira intorno”, intervistando artisti emergenti e non – e con il Blog “Fare Musica e dintorni”. Gestisce diverse Pagine Facebook, fra cui la FanPage Ufficiale di Teo Teocoli. Gestisce il Blog “Le recensioni di Roxie”  https://rossanalozzio.wordpress.com/. È stata Presidente dell’Associazione Culturale “L’albero delle fate”.

Potete seguire l’autrice sulla sua pagina facebook

Il libro è disponibile per l’acquisto su Amazon

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