Review party:“La sua tentazione” di Isabella Starling – Ed. Quixote

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana! Oggi partecipo al Review Party del romanzo La sua tentazione di Isabella Starling. Ringrazio Angela (Insaziabili letture) per avermi coinvolto e la casa editrice per la copia digitale del romanzo.

51hcYb0Q7BLSinossi

MAX.

Lei è fuori dalla mia portata. È l’unica ragazza che non posso avere. Di sicuro non ne ero a conoscenza quando l’ho vista per la prima volta e mi sono sepolto dentro di lei. Ma sto per sposare sua madre… un matrimonio senza amore, che non ha alcuna importanza per entrambi, ma che significa comunque che Lola Grace non può essere mia. In ogni caso non sarei sicuramente un buon partito per lei. Gioco sporco, e scopo ancora più duro. Rovinerei una ragazza carina come lei nel giro di poche ore. Eppure non ho saputo resistere… Lola Grace è troppo dolce perché io possa rinunciarvi.

LOLA GRACE

La mia vita cambia quando Max Rivers vi fa irruzione. Complica ogni cosa, facendomi persino rimpiangere di aver posato gli occhi sul suo corpo alto, tatuato e scolpito.  Ma allo stesso tempo, non posso lasciare perdere. Conosco le regole. Nessun bacio. Vietato toccarsi. Vietato parlare. Vietato scopare. E sto per violare ognuna di esse.


Recensione di Mara

Ho iniziato a leggere La sua tentazione perché incuriosita dalla trama. Non sono una lettrice che cerca in modo ossessivo le storie con i triangoli amorosi, (anzi, a volte mi fanno anche innervosire!) ma in questo caso la curiosità l’ha avuta vinta.

Il protagonista maschile è Max Rivers, un giovane avvocato. È una persona piuttosto riservata e non ama parlare del suo passato. Da diverso tempo non riesce più a legarsi sentimentalmente a una ragazza e, a causa di una lunga serie di eventi, si trova costretto a sposare Annabel, una donna a dir poco sgradevole per la quale non prova un briciolo di affetto. Max è tutt’altro che contento di questo matrimonio, che è solamente un contratto legale basato su degli interessi di tipo economico e politico, e inoltre tra i due, oltre a non esserci nessun tipo di attrazione, non c’è neanche un rapporto di reciproca stima.

La sera della vigilia del fatidico “sì”, decide di uscire per godersi gli ultimi momenti di vita da celibe, e per caso incontra Lola, una giovane studentessa piuttosto provocante. Tra i due scoppia subito la scintilla della passione e lui è davvero deciso a concedersi un’ultima notte di divertimento. Lola sembra essere una ragazza dolce, fragile e il suo fisico da urlo lo ha davvero stregato. Il destino, però, a volte sa essere crudele e Max ancora ignora la vera identità di Lola…

«Max, questa è mia figlia,» esordisce Annabel, mandando in frantumi qualsiasi speranza avessi di fingere che non fosse reale. «Lola Grace, ecco mio marito, Max Rivers.» Ci fissiamo. I suoi occhi sono più sbarrati del solito, e tutto quello a cui riesco a pensare è che finalmente ho scoperto il suo nome, ma in un modo che non avrei mai desiderato. (…) (..) . «C’è qualche problema?» chiede alla fine Annabel, e Lola Grace arrossisce (…) (…). Annabel mi scocca un’occhiata confusa, e io non posso fare a meno di sorridere, mentre sua figlia si appropria del palcoscenico.  Non sarà facile.

Quando Max scopre che Lola è la figlia di Annabel, ovvero la sua figliastra, rimane sconvolto e si rende conto che quel rapporto va stroncato subito; cerca quindi di evitarla in tutti i modi. È un uomo un po’ strano Max, e devo ammettere che ho fatto fatica a cogliere tutte le sfumature della sua personalità. È impulsivo, passionale, ma anche molto protettivo nei confronti di Lola.

Annabel è il personaggio che ho odiato di più. In pratica è una strega. È una donna fredda, calcolatrice, priva di ogni scrupolo, ed è interessata solo al denaro e alla sua carriera politica. Non tiene a nessuno in particolare, a parte se stessa, e si disinteressa del resto del mondo. Avrei forse potuto perdonarle tanto egoismo e  il fatto di aver costretto Max a sposarla, ma non riesco a tollerare l’atteggiamento che ha nei confronti di Lola. Lola è sua figlia, ma lei sembra non ricordarlo e  non è minimamente interessata al suo benessere. Ne critica sempre le scelte, cerca di sminuirla e non le ha mai dimostrato un briciolo di affetto. Quale madre si comporta in questo modo? Confesso che mi ha fatto rabbrividire.

Annabel Hudson è una persona orribile. Fredda, insignificante, calcolatrice, meschina e manipolatrice.  E nell’immediato futuro è anche mia moglie

Lola è una ragazza ribelle. Si trova schiacciata e oppressa dai comportamenti di sua madre che vorrebbe controllarne ogni mossa, ed è anche amareggiata perché non è mai stata la figura di cui ogni ragazza ha bisogno. Non solo non c’è dialogo – e ci sono numerose incomprensioni – ma non ha mai ricevuto da lei il minimo supporto emotivo. Purtroppo, Lola, è un personaggio che non mi ha convinto al 100% perché alcuni suoi comportamenti sono  poco coerenti. In alcuni momenti sembra la classica ragazzina impacciata e timida alla sua prima esperienza con l’altro sesso, in altri si trasforma senza preavviso in una femme fatale. Forse questo suo atteggiamento da donna adulta in realtà è solamente una maschera che indossa per nascondere le proprie insicurezze e la sua fragilità…

Lola è una ragazza dolce alla quale è mancato affetto e comprensione e non mi stupisce che si sia legata tanto a Max, che è l’unica persona che le presta attenzione. Il loro rapporto diventa ogni giorno più importante e quella che sembrava essere solamente una notte di passione, si trasforma in una vera e propria storia d’amore.

Ripenso alla scorsa notte, il modo in cui le mie unghie affondavano nella sua pelle, e in cui abbiamo fatto l’amore… nessuno mi convincerà che non significava nulla, perché tutti e due abbiamo provato qualcosa. Quel fuoco che ardeva dentro di noi, minacciava di travolgerci entrambi… e temo che possa averlo fatto sul serio.

La trama del romanzo è abbastanza lineare e non ha grossi sconvolgimenti o colpi di scena. È un libro piuttosto corto e può essere letto in un paio d’ore, anche perché lo stile diretto e privo di fronzoli dell’autrice ne facilita la lettura.

Buona la gestione dei pov dei personaggi. Ho apprezzato la scelta di narrare la storia alternando i pov di Max e di Annabel perché mi ha aiutato ad avere una maggiore comprensione degli eventi.

In generale è una lettura leggera e abbastanza godibile, ma ho trovato un po’ poco approfonditi alcuni punti del romanzo. L’autrice inserisce nel testo moltissimi temi di attualità e di grande importanza che avrebbero meritato, a mio avviso, uno spazio maggiore.

La sua tentazione è una storia piuttosto piccante (ma non in modo eccessivo) che sicuramente può interessare agli amanti del genere. Ammetto che ho faticato a provare empatia per i protagonisti, ma, tutto sommato, anche se non mi ha regalato un grande coinvolgimento emotivo, mi ha permesso di trascorrere un paio d’ore in modo piacevole  e in pieno relax, cosa che ho davvero apprezzato.

È un libro piacevole ed è adatto a chi è in cerca di un po’ di evasione per scappare dalla routine quotidiana!


Biografia

Isabella Starling nasce come lettrice insaziabile di dark romance e da allora il suo amore per la lettura si è evoluto nella scrittura di oscuri e tormentati romance. Quando non passa il tempo con il suo ragazzo, due gatti e un cucciolo di labrador, chiacchiera con i suoi amici scrittori progettando la sua nuova uscita. Oltre alla lettura e alla scrittura, Isabella è un’appassionata di fotografia e di graphic design e nel suo tempo libero scrive sul suo beauty blog. Ossessionata dal nuovo progetto su cui intende lavorare, possiamo sempre trovarla a sbirciare su internet alla ricerca di idee e ispirazione. Il sogno di Isabella è raggiungere quanti più lettori possibile e far provare loro ogni serie di emozione con i suoi libri – dalla paura, all’amore, alla tenerezza – proprio come accade ai protagonisti dei suoi romanzi.

Il romanzo è disponibile su Amazon

 

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5 pensieri su “Review party:“La sua tentazione” di Isabella Starling – Ed. Quixote

  1. Anch’io non sopporto i triangoli amorosi. Quando ho letto la trama di madre e figlia addirittura ho capito che non faceva per me. Leggendo la tua recensione ne sono convinta ancora di più, passo decisamente e la mia wish list ringrazia ah ah

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  2. Ammetto… La trama non mi piace per niente… Poi il triangolo amoroso proprio non riesco a tollerare… Interessante però che i punti di vista da cui l’autrice narra la storia siano di Max e Annabel: avrei scommesso su Lola Grace come prospettiva femminile ahah

    A conti fatti, però, non penso sia una lettura adatta a me XD

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