Segnalazione: “Ultime uscite per la collana Un cuore per capello” – Maria Capasso, Sara Lia Giodano, Antonina Dattola

Buongiorno, a dicembre 2018 sono usciti davvero moltissimi libri e mi preme segnalarvi le ultime uscite della collana editoriale Un cuore per capello.

“Ciò che non viviamo” di Maria Capasso – LINK AMAZON

51el6asltzl._sy346_Sinossi: Dove finisce ciò che non viviamo e i sentimenti repressi?

Da nessuna parte, restano dentro di noi ad ammuffire.

Viola e Micol hanno finto di non accorgersi che la loro non era un’amicizia, ma qualcosa di molto più profondo, vivendo nell’ombra di un sentimento mai rivelato.

Avranno un epilogo felice oppure incerto?

Estratto:

Micol: “Da piccola ho sempre immaginato il peso effettivo delle parole. Soprattutto quelle che ci portiamo dentro. Quelle che mettiamo in un angolo del nostro cuore e non le facciamo finire nell’anima, perché si sa: il cuore tace e l’anima canta. Io sono silenziosa. Preferisco pensare che parlare. Preferisco fantasticare su ciò che mi fa piacere e vivere quello che non mi dispiace, perché è meno impegnativo. Preferisco sognare il volto della persona che amo, che stringerlo per davvero. Preferisco i pensieri ai baci. La fantasia è eterna, la realtà muore subito, diventa subito passato. La fantasia è un presente costante.”

Viola: “Abbiamo la nostra colonna sonora e il profumo delle avventure insieme. Profumo di agrumi freschi. Restiamo insieme, unendo le nostre anime, perché il nostro è un amore di anima: il cuore si concede a tutti, l’anima sceglie sempre lei. E noi, anche se ci siamo scelte, non l’abbiamo esternato al mondo. L’abbiamo chiuso e fatto prendere la polvere. Da quando tempo non spolveriamo quello che sentiamo l’una per l’altra?”

Biografia autrice: Mi chiamo Maria, sono nata a Napoli, e vivo in provincia. Classe 1992.

Fin da piccola ho coltivato la passione per la lettura. Tutto ebbe inizio a nove anni con La fabbrica di cioccolato. Un buon inizio, no? Crescendo ho coltivato passioni come la scrittura e approfondimenti su diverse tipologie di letteratura e biografie sui miei scrittori preferiti. Leggere e scrivere per me è necessario come la colazione al mattino: indispensabile! Nutro una forte passione per il cinema e la musica (soprattutto per le colonne sonore). Ho frequentato l’Istituto di Scienze Umane, ma da sempre ho cercato un distacco dalla realtà.

Ho collaborato col blog Leggere a colori scrivendo racconti brevi e recensendo libri.

Ho pubblicato con Les Flâneurs Edizioni Nulla si dissolve (solo e-book). Per le Edizioni Pink Un giorno di primavera (solo e-book). Due racconti con Historica Edizioni Ricordo autunnale e Lettera a mia figlia. Scrivo per un sito web Logokrisia tematiche femminili.

Ho collaborato con la rivista scientifica Espressivamente di Perugia scrivendo racconti e recensendo saggi. Ho un blog L’Angolo delle parole e un profilo facebook L’Angolo delle parole che seguo in base agli impegni, dove promuovo e recensisco autori emergenti e non. Recensisco anche per il Pink Magazine. Sono risultata finalista al premio Circolo Culturale – Giovanni Brassotti Ziello e sono stata scelta come membro di giuria alla nuova edizione del concorso.Amo i musei e le città nostalgiche che profumano di pioggia. Segni particolari: sono perdutamente innamorata di John Keats.


A Parigi tutto può succedere” di Sara Lia Giordano – LINK AMAZON

518i4lndgql._sy346_Sinossi:

Elisa e Sofia: possono esistere due amiche più diverse?

Insicura, goffa e con un fidanzato ingombrante la prima; fissata con lo shopping, cinica e spirito libero la seconda.

Elisa ha due grossi problemi da risolvere: una relazione che si sta raffreddando e l’imminente partenza per l’Erasmus a Parigi da comunicare al suo fidanzato. Sofia invece è una donna spaventata dai sentimenti: nella sua vita non si è mai, ma proprio mai, innamorata.

Riusciranno due simpatici inquilini, a sconvolgere la vita di queste ragazze?

Benvenuti a Parigi, un luogo in cui vale la pena cogliere le sorprese che il destino ci riserva, anche se non si è pronti a riceverle.

Estratto:

Mi immobilizzai terrorizzata.

Il mio cervello mi suggeriva di tirargli un ceffone e fuggire, ma il mio cuore aveva cominciato a battere all’impazzata, bramoso di ricevere quel contatto.

Il viso di Andres si avvicinava sempre di più. In pochi secondi dovevo prendere una decisione.

Sospirai e alla fine lasciai prevalere quella vocina nella mia testa che mi suggeriva di non oppormi al bacio e lasciarmi andare, fregandomene delle conseguenze.

Posai un’ultima volta il mio sguardo sulla sua bocca, poi, rassegnata all’inevitabile, serrai le palpebre e dischiusi le labbra, restando in attesa…

Biografia autrice: Sara Lia Giordano è lo pseudonimo di una donna di trentadue anni che vive in un piccolo paese della provincia di Vicenza. Laureata in Scienze dell’educazione, lavora in ambito socio-sanitario ed è mamma. Da sempre ha la passione per la lettura: predilige il romance, in tutte le sue sfumature, e il fantasy. Nel suo tempo libero, oltre a divorare libri, scrive racconti che non aveva mai osato mostrare a nessuno, finchè non ha scoperto Wattpad. Per lei scrivere è un modo per riordinare i pensieri, un mezzo per mettere nero su bianco tutte le idee che le passano per la mente e, semplicemente, non riuscirebbe farne a meno.


“I just miss you” di Antonina Dattola – LINK AMAZON

41dkqwaatql._sy346_Sinossi: Il tempo e la distanza guariscono ogni cosa, almeno così dicono. Come fa, allora, una cosa che guarisce a procurare dolore? Quanto potere diamo a cose intangibili, che non sarebbero neppure in grado di sfiorarci, di farci del male? L’amore è incommensurabile: non può essere misurato, non può essere pesato, non può essere delimitato. È immenso, travolgente, ingestibile, illimitato. Ma cosa succede quando due persone che si amano sono costrette a separarsi e a vivere lontane? Cosa ne sarà dei loro progetti e dei loro sogni? In quel caso, purtroppo, anche l’amore ha le sue maledette unità di misura: si contano i giorni e i chilometri. Ed è proprio quello che ha iniziato a fare Caterina, dopo aver visto Daniel trasferirsi in un’altra città per lavorare. Conta i giorni e i chilometri che la separano da lui. Quante aspettative di vita può avere il loro amore? Quante possibilità ha di sopravvivere a una simile distanza? Caterina ha solo un’unica paura: teme che il loro amore non sia abbastanza forte per un simile cambiamento. Ha paura che il loro rapporto possa cambiare. Da bravo medico, punta sulla prevenzione. Cerca in tutti i modi di limitare i danni, di ridurre i rischi, ma nella vita la prevenzione a volte non basta. A volte, nonostante l’attenzione e la premura, certi mali non si riescono a evitare. E allora, a quel punto, si affronta il dolore con coraggio. E intanto la vita passa, i giorni si trasformano in settimane, le settimane in mesi, i mesi in anni. Caterina comprende che l’amore è in grado di fare grandi cose. Anche l’egoismo induce una persona a fare grandi cose: grandi rinunce, grandi progetti, grandi sforzi. Impone alle persone di cambiare, insegna loro a sopravvivere, ad andare avanti. L’egoismo è un treno in corsa che non fa fermate per nessuno. Un treno che non porta da nessuna parte, un treno che non ha una destinazione. Solo l’amore può fermare quel treno, solo l’amore può decidere in quale stazione fermarlo. E non sempre ci riesce.

E allora Caterina comprende che il tempo e la distanza hanno l’enorme potere di scindere le vite, di separare le strade, di distruggere solide amicizie, di infrangere le promesse e, purtroppo, di spezzare i cuori.

Due diversi punti di vista, due diversi modi di amare, due diversi modi di reagire alla distanza.

Un libro dedicato a chi parte, un libro dedicato a chi resta.

Estratto:

Caterina: “Questo mare conosce i miei segreti, ha visto le mie lacrime, mi ha aiutato a trovare quella calma che credevo di aver perso. Il mare, per me, è un antidoto per ogni veleno, una cura per ogni male. Non voglio farne a meno. Per questo motivo, oggi, ho scelto di venire qui, a osservare il tramonto. Solo il dolce rumore della risacca riesce a far tacere i miei pensieri. Con amarezza, però, comprendo che oggi il mare non ha questo potere. Ho voglia di piangere, di urlare, di gridare, ma sono costretta a stare in silenzio, a non piangere, ad annegare nel mare dei miei pensieri senza alcun giubbotto di salvataggio.”

Daniel: “Non so cosa troverò. Non so nulla. So solo quello che ho lasciato. Mi costringo a non fare un elenco delle cose che ho abbandonato, sarebbe troppo doloroso rileggerlo ogni giorno. Ho bisogno di dimenticare, di non pensare, di cancellare molte cose.

Guardo fuori dal finestrino la distesa di sabbia. Il deserto è deserto. È una sensazione tremenda.

È esattamente la trasposizione di come mi sento quando, a volte, mi ritrovo proprio al centro di una piazza. Tanta gente che non vedo. Tante persone che non esistono. Esisto solo io.

Ci si può sentire vivi in mille modi diversi. Ma ci si sente soli sempre allo stesso modo. Ne sono sicuro.”

Biografia autrice: Nata a Reggio di Calabria, vive e lavora a Milano. Avvocato, abbandona le aule di tribunale per dedicarsi interamente all’insegnamento. Ama leggere romanzi rosa e fantasy. Appassionata di arte, di musica e di fotografia, adora guardare il mondo attraverso l’obiettivo della sua inseparabile reflex.

Buona lettura

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