Recensione: “Un’incantevole estate in Montana” di Bertha M. Bower – Ed. Liberty Bell

Buongiorno! Oggi vi lascio la recensione di un romanzo speciale: Un’incantevole estate in Montana di Bertha M. Bower. Ringrazio la casa editrice per la copia del romanzo e Valentina Modica per avermelo fatto conoscere.

bowerSinossi:

Come molti altri libri di Bertha M. Bower, Un’incantevole estate in Montana è un inno alla natura dolce e selvaggia delle terre dell’ovest e ai suoi protagonisti. Quando va a trascorrere l’estate presso il ranch del fratello in Montana, Miss Beatrice Lansell è finalmente libera di scorrazzare a cavallo per le praterie, lontana dalla routine e dalle convenzioni che la vita sociale di New York esige da una ragazza del suo ceto sociale. Una storia romantica, ma non solo “damigelle e cowboy”. Un fratello imprenditore, Dick, e Keith Cameron, il suo amico cowboy, Sir Redmond, uno spasimante inglese con tanto di titolo e reduce della guerra contro i boeri, un nipotino capriccioso, una madre arrivista… Ognuno a proprio modo finirà per complicare la vita della bella Beatrice, che per capire e assecondare i propri sogni dovrà faticare un bel po’.


Recensione di Mara

Viaggiare è una cosa che amo quasi quanto leggere e in questo periodo mi capita spesso di fantasticare su quali potrebbero essere delle mete che mi piacerebbe vedere. Mi ritengo fortunata perché negli ultimi anni sono riuscita a realizzare alcuni dei sogni che inseguivo da tempo e ho potuto visitare dei posti davvero magnifici, ma ci sono dei luoghi che sono ancora nella mia wish list e uno di questi è il Montana.

Terra di confine, selvaggia e poco popolata, il Montana incarna la mia idea di Far West e, anche se verosimilmente le fantasie da adolescente sui cowboy non corrispondono più alla realtà, sono ancora ammaliata dal fascino di questa regione dalla natura incontaminata.

Purtroppo, per il momento, rimane un sogno nel cassetto ma per fortuna esistono i libri!

Quando mi è stato proposto in lettura Un’incantevole estate in Montana non ho saputo resistere alla tentazione e ho accettato con entusiasmo. La trama e l’ambientazione, infatti, mi hanno conquistato immediatamente!

Immersa nelle pagine mi sono ritrovata insieme a Beatrice, la protagonista, nella terra dei cowboy!

Beatrice è un personaggio che mi ha colpito subito e che ha delle qualità che ammiro moltissimo. In apparenza può sembrare il classico pesce fuori dall’acqua. Cosa ci fa, infatti, una ragazza di città, abituata alle buone maniere in un luogo così remoto e a volte ostile come il Montana?

Beatrice è tutto ciò che ci si aspetta da una ragazza di un certo ceto sociale. Assennata, composta, ha sempre seguito tutte le regole e le convenzioni sociali che sono più o meno imposte per salvaguardare la propria immagine. Tutte queste regole dell’etichetta hanno mortificato un po’ la sua vera natura, indomita e a tratti un po’ ribelle. Quando si trova a trascorrere l’estate nella tenuta del fratello in Montana non immagina che in soli tre mesi la sua vita cambierà tanto.

Tutto ciò che le è stato insegnato per cavarsela nell’alta società è inutile nel West. Qui la vita, in apparenza più semplice e genuina, segue dei ritmi e delle regole che non hanno nulla a che vedere con le grandi città. Finalmente, lontana dalla frenesia della città riesce a respirare l’odore della libertà. Cavalcare per ore senza doversi curare della propria immagine è un sogno a occhi aperti e ogni giorno che passa sente di amare sempre di più questi magnifici posti.

Per dieci battiti del cuore si fissarono, e le guance di Beatrice divennero rosse come solo un sangue giovane e in salute potrebbe dipingerle. Quelle di Keith, lo erano altrettanto, solo che attraverso la pelle abbronzata il suo sangue si rivelava più scuro.

Durante la sua permanenza, Beatrice incontrerà diverse persone. Avrà modo di approfondire la conoscenza con Sir Redmond, un gentiluomo inglese dalle nobili origini che sua madre vorrebbe frequentasse. Sir Redmond è di certo un buon partito, ma è anche un uomo un po’ troppo rigido e noioso. Nulla a che vedere con Keith Cameron, un cowboy affascinante e ironico che sembra provare un genuino interesse nei suoi confronti. Keith non è certo un uomo di alto lignaggio e sua madre non vede di buon occhio la simpatia nascente tra i due, ma al cuore non si comanda!

Un’incantevole estate in Montana è un libro dalla trama delicata, in apparenza semplice, che fa sognare a occhi aperti. Le descrizioni evocative dei posti, così dettagliate e precise sono talmente realistiche che ho invidiato la protagonista. Quanto avrei voluto essere lì con lei! Inoltre, ammetto di aver avuto sempre un debole per i cowboy…

Tutto è così grande, e ampio, e generoso, qui. Si può cavalcare per miglia e miglia attraverso posti maestosi e selvaggi… e grazie al cielo non ci sono pubblicità di sigari, lieviti per dolci, o pasticche, appiccicati sulle rocce! Se qualcuno ha già percorso una strada, le prove del suo passaggio non sono lì a far mostra di sé. Puoi fare finta che sia tutto tuo, per diritto di scoperta.

La Bower in questo romanzo, ci regala anche un ritratto fedele di una società lontana che segue delle regole e delle leggi molto diverse dalle nostre. È stato interessante, inoltre, approfondire grazie alla esauriente prefazione alcuni aspetti del romanzo e dell’autrice che ignoravo e che hanno stuzzicato la mia curiosità.

È stata un’esperienza di lettura decisamente piacevole e spero di leggere altre opere di questa autrice che con il suo stile ricco e dettagliato è riuscita a conquistarmi. Il libro è poco corposo e può essere letto anche in tempi veloci, ma io consiglio di leggerlo senza troppa fretta per assaporare al meglio le atmosfere che fanno da scenario alla storia.

Se siete delle amanti dei romance non rimarrete deluse! Un’incantevole estate in Montana saprà emozionarvi al punto giusto.

Dieci giorni, e l’ambiente urbano dell’est si era affievolito ed era divenuto fosco e vago come le Highwoods. Dieci giorni, e l’incantesimo del West le era entrato nel sangue e la teneva prigioniera.

La Liberty Bell si è posta l’obiettivo di portare nel nostro Paese molti romanzi storici un po’ meno noti della storia americana. Non posso che essere felice di questa loro missione e spero di poter leggere altre loro pubblicazioni.

Se amate le storie romantiche e se il fascino del Far West stuzzica la vostra fantasia, leggete questo libro!


Biografia

Quando a spiccate doti narrative si uniscono leggerezza e atmosfere del West, ecco far capolino il nome di Bertha Muzzy Bower. Nota ai suoi contemporanei soprattutto come B. M. Bower – nome dietro cui molti inizialmente pensavano si celasse un uomo -, nell’affollato scenario editoriale americano di inizio Novecento Bertha ha saputo distinguersi e farsi apprezzare. Come leggiamo nella biografia scritta dalla nipote, Bertha M. Bower “arrivò in Montana giusto in tempo per assistere in prima persona a quella repentina e drammatica trasformazione per cui si passò dai pascoli selvaggi e a disposizione di tutti degli anni Ottanta del 19° secolo a campi coltivati, fattorie e ranch recintati con il filo spinato del 20°. Comprese e descrisse dall’interno entrambi gli stili di vita e i punti di vista”.

Accanto ai classici della letteratura americana, è interessante ricordare anche un genere capace di intrattenere con eleganza e incuriosire, e di dirci quanto fosse entusiasmante, oltre che faticoso, emergere e prosperare nel Vecchio West.

Il romanzo è disponibile su Amazon.

Buona lettura! 

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