Review Party: “The ghost bride. La sposa fantasma” di Yangsze Choo – Harper & Collins

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Buongiorno! Oggi partecipo al review party di The ghost bride. Ringrazio la casa editrice per la copia ARC, Tiziana (The Mad Otter) per l’organizzazione dell’evento e Sara (Il club delle lettrici compulsive) per la grafica.

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Malesia, 1893. È una serata afosa e la giovane Li Lan siede nello studio del padre nel tentativo di rallegrarlo. Spirali di fumo si innalzano lente dalla pipa da oppio dell’uomo che, seduto nella sua poltrona di vimini, si lascia andare al vizio che li ha condannati alla bancarotta. I Pan erano una famiglia benestante della ricca città portuale di Malacca, ma da quando il vaiolo si è portato via la madre e ha lasciato sfigurato il padre, Li Lan sa di avere poche prospettive per il futuro. Improvvisamente suo padre, risvegliatosi dal torpore, le fa una strana richiesta. La ricca e potente casata Lim l’ha scelta come sposa per il loro primogenito, Lim Tian Ching, morto in circostanze misteriose. Si tratterebbe dunque di un “matrimonio fantasma”, di quelli che si celebravano quando una famiglia desiderava placare uno spirito inquieto. L’unione potrebbe garantire una casa e una posizione di privilegio a Li Lan per il resto della vita, ma il prezzo da pagare sarebbe terribile. Lei sa che da questa scelta dipende il futuro della sua famiglia, eppure nel profondo del cuore sente che non deve accettare. Dopo una semplice visita di cortesia nella nobile dimora dei Lim, Li Lan comincia a essere perseguitata nel sonno dallo spirito del promesso sposo. Notte dopo notte viene trascinata contro la sua volontà nel paese delle ombre, un mondo parallelo fatto di città fantasma e demoni assetati di vendetta, schiacciato da una mostruosa e ineluttabile burocrazia. È qui che il ricco e borioso Lim Tian Ching la aspetta e non intende lasciarla andare. Eppure è solo qui che Li Lan può liberarsi dal maleficio: deve scoprire i segreti più oscuri della famiglia Lim, ma anche di suo padre. E deve farlo in fretta, prima di rimanere intrappolata nell’Oltretomba per sempre…


Recensione di Mara

In questi giorni avevo davvero la necessità di una lettura diversa dal solito. Stanca e annoiata non avevo ispirazione e non trovavo nulla che riuscisse a convincermi fino a quando, navigando svogliatamente sugli store online, il mio sguardo non si è posato su The Ghost Bride. Incuriosita dalla cover e dal fatto che presto su Netflix sarà possibile vedere una serie ispirata a quest’opera sono subito andata a leggere la trama… ed è stato amore a prima vista.

Non vedevo l’ora di avere questo libro tra le mani e non appena l’ho ricevuto non sono riuscita a resistere alla tentazione di perdermi tra le pagine di questo romanzo. La Choo, con la sua penna delicata, mi ha trasportato subito in un’epoca lontana nel tempo e nello spazio e in un solo istante mi sono ritrovata in una realtà parallela e diversa dalla nostra. L’ambientazione è uno dei punti di forza di questo libro ed è stata la prima cosa che mi ha colpito e che ho amato di questo romanzo. Leggendo specialmente i primi capitoli si viene trasportati nella Malesia di fine ‘800, un paese che ammetto di conoscere poco anche oggi e che ho scoperto essere davvero affascinanti. La scrittura della Choo è evocativa, sensoriale e leggendo questo libro si viene investiti da colori, suoni e profumi che sembrano talmente vividi da sembrare quasi reali. Ma la Malesia non è solo ambienti e paesaggi è anche storia, cultura e tradizioni. Ho apprezzato molto la cura dell’autrice nel raccontarci le usanze così singolari di questo popolo e ammetto di essermi davvero incuriosita.

In questo scenario così particolare incontriamo Li Han, la giovane protagonista della storia, una ragazza in età da marito che è ormai rassegnata, a causa delle precarie condizioni economiche della sua famiglia, a un futuro di solitudine e ristrettezze. Quando la vita sembra aver preso la sua strada spesso è in grado di stupirci e qualcosa arriva a turbare l’esistenza di Li.

La ricca e potente casata Lim la sceglie come sposa per il loro primogenito Lim Tian Ching. In apparenza questo potrebbe sembrare un vero colpo di fortuna  e la soluzione a tutti i suoi problemi futuri, ma c’è un  “piccolo” dettaglio: Lim Tian Ching è deceduto. Come si può essere la sposa di un uomo non più in vita?

“Li Lan, mia cara. Non sai chi sono? Sono Lim Tian Ching! L’erede della famiglia Lim. Sono qui per corteggiarti.” La nausea continuò a salire, fino a farmi girare la testa. “Non sei morto?” Appena pronunciai queste parole, il mondo si contrasse, corrugandosi.

The Ghost Bride è una storia originale e avvincente che si legge tutta d’un fiato. Leggendo queste pagine rimarrete affascinati dalle ambientazioni, incuriositi e vi emozionerete. In questo libro l’amore, il romanticismo i sogni e le speranze si mescolano perfettamente con il sovrannaturale creando un’opera unica nel suo genere.

Grazie a uno stile poetico, fluido e scorrevole questo libro è un vero piacere da leggere. Nel testo sono inseriti molti riferimenti alla cultura malese e cinese e ci sono dei termini molto specifici che per fortuna vengono prontamente spiegati nelle note.

Consiglio questo romanzo a chi ama le storie con un tocco sovrannaturale e che vuole conoscere meglio la cultura orientale.

Il romanzo è disponibile su Amazon

Buona lettura

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