Recensione: “Comprendere i bambini” di Silvana Quattrocchi Montanaro – Di Renzo editore

Buongiorno! Continua il recupero delle recensioni arretrate dei romanzi letti alcune settimane fa. Oggi vi parlo di Comprendere i bambini, un saggio di Silvana Quattrocchi Montanaro. Ringrazio la casa editrice per la copia del libro.

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I primi tre anni di vita sono il tempo delle costruzioni fondamentali dell’essere umano e alcune carenze di questa età speciale non sempre possono essere riparate. Le abilità nel movimento e nel linguaggio, la possibilità di costruire rapporti con gli altri, la stima di sé e la visione del mondo che si acquisiscono in questo periodo sono le basi della vita stessa. I genitori e gli educatori sono chiamati a confrontarsi con il bambino-persona, divenendo parte attiva e fondamentale di questo processo di umanizzazione, le cui grandi potenzialità attendono soltanto l’aiuto dell’ambiente circostante per esprimersi al meglio. Contrariamente ai luoghi comuni di un’educazione restrittiva e seguendo gli insegnamenti di Maria Montessori, Silvana Quattrocchi Montanaro ci spiega come lasciare ai bambini la libertà di crescere e imparare.


Recensione di Mara

Avere un blog ha il grande pregio di aiutarmi a scoprire sempre nuove letture. Mi piace uscire talvolta dalla mia zona di comfort e avventurarmi verso generi e libri diversi dalla narrativa perché non si sa mai quali sorprese posso trovare tra le pagine. Sono sempre stata una persona curiosa, dai mille interessi che ama documentarsi sugli argomenti più disparati e negli ultimi tempi, a causa di alcuni avvenimenti nella mia vita, mi sto appassionando molto alla psicologia. La mente umana è un vero e proprio universo complesso tutto da scoprire e, tra i vari articoli e saggi che ho letto, ho scoperto che i comportamenti che osserviamo negli adulti sono spesso il frutto di esperienze vissute e dell’educazione ricevuta.

Ho avuto modo di parlare di recente della cosa con una mia conoscente che di professione fa la psicoterapeuta che ha sottolineato l’importanza dell’infanzia nello sviluppo e nell’equilibrio di un individuo e non ho potuto fare a meno di riflettere su questa connessione tra vita adulta e infanzia. Quanto influisce un’infanzia felice nella vita adulta? E cosa può fare un genitore (o più in generale un adulto) per aiutare lo sviluppo di un bambino?

Conoscere meglio il bambino è la maniera migliore per conoscere meglio noi stessi e la realtà che ci circonda.

Mentre cercavo risposte alle mie domande e riflettevo sulla questione mi è stato proposto in lettura il saggio di Silvana Quattrocchi Montanaro Comprendere i bambini e ho subito deciso di volerlo leggere. Ho iniziato a leggere quest’opera carica di aspettativa, l’autrice è una dottoressa che vanta molta esperienza nel settore ed ero davvero curiosa di conoscere meglio l’argomento.

Il mondo dell’infanzia è estremamente affascinante e interessante e anche se non sono ancora madre, in qualità di zia, avverto un po’ il peso della responsabilità della crescita dei miei nipoti perché in qualche modo sono anche io un punto di riferimento nelle loro vite e così, mi sono lasciata trasportare dalla penna della Montanaro in questo “viaggio virtuale” attraverso i primi anni dell’esistenza.

Comprendere i bambini è un saggio interessante ed esaustivo che ripercorre tutte le fasi salienti dello sviluppo di un bambino dall’epoca prenatale fino ai primi anni di vita. La prima cosa che mi ha colpito, leggendo quest’opera, è stata la sua chiarezza. L’autrice è riuscita a spiegare in modo semplice ed esaustivo anche concetti di anatomia e di fisiologia che potrebbero non essere alla portata di tutti. Questo libro, infatti, è rivolto a chiunque abbia voglia di approfondire un tema delicato e interessante come la crescita e non è necessario avere delle nozioni mediche per poterlo comprendere. Allo stesso tempo, però, anche chi non è totalmente a digiuno dalle materie scientifiche come me non troverà “troppo semplice” questa lettura e ne rimarrà soddisfatto.

Capitolo dopo capitolo mi sono ritrovata incollata alle pagine, completamente assorta e appassionata all’argomento. È un’opera che non mi ha mai annoiato ma che, anzi, mi ha invogliato ad approfondire ulteriormente alcuni concetti e a lettura ultimata non ho potuto fare a meno di osservare con occhi diversi i miei due nipoti.

La parte che ho trovato più interessante e che mi ha coinvolto maggiormente è stata quella dedicata allo sviluppo del linguaggio. È incredibile, a volte, pensare a quanto sia plastico e recettivo il cervello di un bambino e quante cose riesce ad apprendere a soli pochi anni di vita!  Ma questo è solo uno dei tanti temi che vengono affrontati dall’autrice, gli spunti di riflessione che si trovano in questo libro sono davvero moltissimi.

È necessario pertanto che i genitori (ma anche tutti gli adulti) si rendano conto di avere nelle loro mani la chiave per la formazione di individui felici, forti e integrati, cioè in rapporto armonioso con se stessi e con il mondo che li circonda.

Comprendere i bambini è un saggio che si legge abbastanza velocemente ma che necessita di un certo livello di attenzione per poter essere compreso in ogni sua parte. Trovo che sia un libro davvero importante perché uno dei messaggi chiave di questo saggio è che le basi per una vita felice e di successo vengono gettate nei primi anni di vita di un individuo. È quindi una responsabilità di ogni genitore, ogni educatore e ogni adulto prendersi cura in maniera responsabile dei propri bambini e accompagnarli per mano alla scoperta del mondo. Comprendere i bambini è stata una lettura illuminante che mi ha aperto la mente verso nuove prospettive. Lo consiglio a tutte le persone appassionate di psicologia e a chi è spesso a contatto con i bambini.


Biografia Autrice:

Si è laureata in Medicina con specializzazione in Psichiatria. Giovanissima è stata chiamata da Adele Costa Gnocchi – una delle prime allieve di Maria Montessori – a insegnare anatomia e fisiologia, nutrizione, ostetrica e igiene alla Scuola Montessori per Assistenti all’Infanzia. Nei successivi trent’anni ha insegnato Igiene mentale e Neuropsichiatria infantile.

Avvalendosi del metodo Montessori e del metodo R.A.T. (Training Autogeno Respiratorio) ha diretto i corsi di preparazione per i genitori in attesa. Nel 1972, ha fondato l’Istituto Medico Italiano per lo Studio dei fenomeni di rilassamento e gli stati di coscienza.

Dal 1968 prepara, presso cliniche e ospedali, i futuri genitori ad affrontare i bisogni dello sviluppo fisico e psichico del bambino. Dal 1980 è stata direttrice dei corsi A.M.I. (Associazione Montessori Internazionale) a Roma, Londra, Houston, Denver, San Diego, Città del Messico, Yokohama e Parigi.

Attualmente è docente di Psicopedagogia neonatale presso la Scuola di formazione in Psicosociometria e Psicoprofilassi ostetrica ginecologica e neonatologia dell’Ospedale “Cristo Re” di Roma.

È autrice di lavori mo­nografici sulla vita prenatale, il parto e l’igiene mentale infantile. Tra i suoi scritti, ricordiamo: “Comprendere i bambini” (Di Renzo, Roma 1987 e 2017) – tradotto in inglese, spagnolo, giapponese e mandarino – e “Il bambino è padre dell’uomo” (ONM, 1997), tradotto in inglese, spagnolo e giapponese.

Il romanzo è disponibile su Amazon

Buona lettura! 

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