Review tour: “Il gioco della vita” di Mazo De La Roche – Ed. Fazi

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Buon pomeriggio! Oggi partecipo al review tour de Il gioco della vita di Mazo De La Roche. Ringrazio la casa editrice per la copia ARC.

51YWcKpp5pLTrama:

È trascorso un anno da quando abbiamo lasciato la turbolenta Jalna. Eden è scomparso e non si hanno più notizie di lui, Alayne è tornata a New York, Pheasant ha avuto un figlio da Piers e lo ha chiamato Maurice, come suo padre. Ritroviamo la famiglia riunita attorno al tavolo davanti a un invitante soufflé al formaggio e una bottiglia di rum di quelle buone per gli uomini. Manca solo Adeline. La nonna ormai passa la maggior parte del tempo a letto: quello stesso letto che è stato testimone di concepimenti, nascite e addii, e che ora sembra attendere un commiato. Difficile credere che la complicata trama tessuta da Adeline nelle stanze di Jalna possa squarciarsi. Ma una preoccupazione domina su tutte: a chi andrà l’eredità? Per tenere tutti in pugno, la furbissima nonna ha dichiarato che sarà destinata a una sola persona. Così, fra gelosie e sospetti reciproci, scatta la rincorsa all’ingente patrimonio: finirà forse nelle mani di Renny, per cui tutte le donne, nonna compresa, perdono la testa? O il fortunato sarà Nicholas, il più anziano, il figlio preferito? O l’adorabile piccolo Wakefield? Nel frattempo, il giovane Finch ha ben altro a cui pensare e coltiva in gran segreto la sua passione per le arti nell’attesa di entrare finalmente a far parte del gruppo degli uomini Whiteoak, mentre Renny non riesce a dimenticare l’affascinante Alayne, che tornerà a rimescolare le carte.

Il gioco della vita è il secondo capitolo della saga di Jalna: una saga familiare amatissima che, a partire dagli anni Venti, conquistò generazioni di lettori, con undici milioni di copie vendute e centinaia di edizioni in tutto il mondo, seconda solo a Via col vento fra i bestseller all’epoca della prima uscita.


Recensione di Mara

La saga di Jalna ha stuzzicato la mia fantasia per molte settimane e, quando durante la quarantena ho scoperto con grande gioia che il primo capitolo della serie era in promozione non ho saputo resistere. Quei giorni di clausura sono stati strani per definizione e anche come letture le cose non sono state semplici. Nulla mi convinceva o riusciva a catturare il mio interesse ma se c’è una cosa che amo sono i romanzi di ambientazione storica e le saghe familiari. Potevo,quindi, lasciarmi sfuggire una serie che ha avuto tanto successo in passato? Ovviamente no!

Jalna, il primo capitolo della serie di cui vi parlerò in separata sede prossimamente, ha soddisfatto le mie più rosee aspettative al punto che quando mi è stato proposto di partecipare a questo evento, organizzato  in occasione dell’uscita del seguito, ho fatto letteralmente i salti di gioia.

Desiderosa di assaporare ancora una volta quelle calde atmosfere che mi hanno conquistato in passato mi sono immersa subito tra le pagine de Il gioco della vita e mi sono lasciata guidare una seconda volta a Jalna, la magnifica dimora della famiglia Whiteoak, teatro di vicende davvero appassionanti.

I Whiteoak sono una famiglia complessa e molto numerosa e se non si è letto il primo libro credo sia difficoltoso ricostruire tutte le dinamiche che stanno a monte di certi comportamenti. Adeline, la capofamiglia, è ormai una donna molto anziana che conduce una vita riservata e raramente esce dalla sua camera da letto. È una donna ancora astuta a cui però probabilmente non resta più molto da vivere. A chi andrà la sua eredità? Adeline è silenziosa e tiene tutta la famiglia in pugno…

Quando la calma e la disciplina della notte ebbero placato la turbolenta Jalna, l’antica dimora sembrò rannicchiarsi al riparo del tetto come un vecchio sotto le coperte. La casa parve raggomitolarsi, chiudendosi in se stessa.(…)(…)L’oscurità la avvolse come una trapunta, e lei si lascio andare con tutto il proprio peso contro la terra. E, mentre un nuovo sogno si aggiungeva alla sua già ricca scorta, i pensieri e i movimenti dei suoi abitanti vagavano come ombre da una stanza all’altra.

Il gioco della vita è il secondo ed entusiasmante capitolo della saga di Jalna. È un romanzo dalla trama articolata e avvincente che coinvolge il lettore sin dalla prima pagina. Tra colpi di scena, gelosie, amori e intrighi mi sono ritrovata completamente avvolta dalla vicenda senza rendermi conto del passare del tempo. Ho apprezzato tutto di questo romanzo dalla caratterizzazione dei personaggi, all’ambientazione talmente evocativa e curata che in certi momenti sembrava quasi di poter camminare tra le stanze di Jalna insieme ai protagonisti.

I personaggi di questa storia sono delle figure a tuttotondo, ricche di sfumature chiaroscure che li rendono realistici. Mi sono affezionata molto al giovane Finch, un ragazzo sognatore, al malizioso Renny e al piccolo Wakefield.

Le pagine del romanzo di Mazo De La Roche  hanno il sapore della vita reale e mi hanno letteralmente conquistato. Grazie a un sapiente uso dell’ironia e a un ritmo della narrazione studiato appositamente per tenere il lettore incollato alle pagine ma senza trascurare gli aspetti psicologici della vicenda il libro della Roche incanta.

Lo stile elegante e fluido rende piacevole la lettura di questo libro che, anche se abbastanza datato, risulta di lettura piuttosto semplice. Consiglio di leggere questa storia senza fretta per poter godere in pieno di tutte le emozioni intense che riesce a trasmettere e per poter respirare l’aria e le atmosfere di un’epoca ormai passata.

Il viale di accesso di Jalna era una galleria immersa nell’oscurità. Con i loro fitti rami, i pini tsuga e gli abeti del balsamo creavano un muro impenetrabile, profumato di resina. (…)(…)Percorrendo il viale si aveva l’impressione che, giunti in fondo, ci si sarebbe trovati davanti a un palazzo delle fiabe, o l’eremo di una setta di adoratori di chissà quale divinità dimenticata.

Il gioco della vita è un libro che mi ha completamente soddisfatto. Le saghe familiari sono delle letture che occupano un posto speciale nella mia libreria e Jalna non è un’eccezione. Tra le pagine del romanzo della Roche ho ritrovato i valori di una società lontana,  il calore e lo spessore dei grandi classici. Consiglio Il gioco della vita a chi ha amato il primo capitolo della serie e a chi vuole riscoprire una piccola perla della letteratura che è stata dimenticata per troppo tempo.

Il romanzo è disponibile su Amazon. 

Buona lettura!

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