Recensione: “Il Principe Felice e altri racconti. Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde

Buon pomeriggio! Oggi vi parlo de Il Principe Felice di Oscar Wilde, pubblicato recentemente con una nuova traduzione a cura di Isabella Nanni che ringrazio per la copia digitale del romanzo.

41a4dTuBpjLTrama

Il Principe Felice e altri racconti (titolo originale “The Happy Prince and Other Tales”) è una raccolta di cinque fiabe che Oscar Wilde aveva scritto per i propri figli: Il Principe Felice, L’Usignolo e la Rosa, Il Gigante Egoista, L’Amico Devoto, Il Razzo Eccezionale. Pubblicate per la prima volta in un’unica antologia nel 1888, le fiabe di Wilde tratteggiano con semplicità un mondo fantastico in cui l’autore fa parlare statue e animali, oggetti e persone, per dipingere le varie sfaccettature della natura umana commuovendoci con immagini che restano nel cuore.

Il Fantasma di Canterville (titolo originale “The Canterville Ghost”) è un’opera giovanile di Wilde che fu pubblicata per la prima volta nel 1887. La novella è incentrata sulle peripezie del fantasma del nobile Sir Simon de Canterville che per la prima volta nella sua pluricentenaria carriera di spettro inglese non riesce a spaventare la famiglia di strampalati Americani che gli ha occupato il castello ancestrale. Lo spassoso scontro tra antico e moderno, tra Vecchia Inghilterra e Nuovo Mondo viene raccontato con leggerezza e ironia, fino all’inaspettato finale.

Il volume include alcune delle illustrazioni a colori e in bianco e nero delle prime edizioni dell’originale inglese, opera degli illustratori Walter Crane (1845-1915), Charles Robinson (1870-1937) e Wallace Goldsmith (1873-1945). Il ricavato delle vendite di questa nuova traduzione verrà donato ai canili e gattili che hanno accolto gli animali rimasti orfani dei loro padroni vittime dell’epidemia di Coronavirus.


Recensione di Mara

Quando sono stata contattata per la recensione di questa nuova edizione de Il Principe Felice e altri racconti. Il fantasma di Canterville non ho saputo dire di no. Nonostante il periodo non sia dei migliori, gli svariati impegni e la difficoltà delle ultime settimane di rimanere concentrata non potevo lasciarmelo scappare perché Oscar Wilde è uno degli autori classici che amo di più da sempre.

La sua penna ironica e graffiante e i suoi aforismi sono diventati negli anni delle vere e proprie lezioni di vita e mi capita spesso, specialmente nei momenti più bui, di trovare rifugio nelle sue parole ed è stata in una di queste giornate difficili che mi sono lasciata coccolare da questo romanzo.

In cerca di relax e di distrazione mi sono immersa nella lettura e mi sono lasciata trasportare dall’autore nel suo mondo. Questo volume racchiude diversi racconti brevi che possono essere letti quindi anche separatamente e centellinati nel corso delle giornate. I primi racconti ci trasportano in un mondo particolare, fiabesco che fa letteralmente sognare a occhi aperti e che tocca le corde più intime dell’anima del lettore, ma l’opera che ho amato di più in assoluto è Il fantasma di Canterville.

Il fantasma di Canterville non è una lettura nuova per me. Ho avuto la fortuna, infatti, di leggerlo diverse volte anche in passato e a ogni rilettura ho sempre scoperto dei dettagli nuovi che prima mi erano sfuggiti. Il fantasma di Canterville è un racconto ironico, originale e divertente che riassumerei con un solo aggettivo: geniale!

La lettura di questo romanzo è stata veloce e davvero piacevole grazie anche all’ottimo lavoro di traduzione di Isabella Nanni che ha saputo valorizzare lo stile dell’autore senza snaturarlo. Ho amato moltissimo anche le illustrazioni delle prime edizioni originali. Sono un valore aggiunto all’opera e mi hanno fatto respirare maggiormente “aria di classicità”. Attraverso le pagine di questo romanzo ho potuto viaggiare nel passato attraverso luoghi misteriosi, magici con il solo uso della fantasia e grazie a Oscar Wilde per qualche ora i miei problemi e le mie preoccupazioni erano più ovattate.

Questo libro è una piccola perla che gli amanti della letteratura inglese non possono e non devono lasciarsi scappare e inoltre ricordo che il ricavato delle vendite verrà devoluto in beneficenza, quindi l’acquisto e la lettura di questo romanzo sono anche un’ottima occasione per fare un buon gesto. Prendendo in prestito una frase dell’autore “Io resisto a tutto tranne che alle tentazioni” e quindi perché resistere di fronte a un buon libro?

Il romanzo è disponibile su Amazon. 

Buona lettura!

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