Blogtour: “Un respiro nella neve” di Mary Higgins Clarke & Alafair Burke – Ed. Sperling & Kupfer – Le ambientazioni

Buongiorno! Oggi partecipo al blogtour di Un respiro nella neve di Mary Higgins Clarke e Alafair Burke.

Trama

Sono passati tre anni da quando la ricca e mondana Virginia Wakeling, membro del consiglio di amministrazione del Metropolitan Museum of Art, nonché uno dei suoi maggiori donatori, è stata trovata morta nella neve, gettata dal tetto durante la notte del Met Gala: l’annuale raccolta fondi del museo, un appuntamento tra i più trendy di Manhattan. Il principale sospettato, rimasto impunito, è Ivan Gray, il suo fidanzato e personal trainer di vent’anni più giovane. Ivan è proprietario di una Boutique Gym alla moda, Punch, un’attività finanziata in gran parte dalla defunta Virginia, nonché la palestra frequentata da Ryan Nichols, il nuovo presentatore di Under Suspicion. È stato proprio quest’ultimo a proporre a Laurie Moran, l’ideatrice del celebre show televisivo che si occupa di casi irrisolti, di indagare su questo cold case per il programma.

Dopo l’iniziale scetticismo, Laurie si rende ben presto conto che i sospettati sono molti: collezionisti, promotori immobiliari, imprenditori, tra i parenti più stretti e i collaboratori più fidati della vittima. Mentre la troupe di Under Suspicion fa irruzione nelle vite di una famiglia di ricchi proprietari immobiliari con parecchi segreti da nascondere, il pericolo aumenta per vari testimoni e anche per Laurie, che scoprirà quanto possa essere rischioso un invito a una serata di gala…


Ambientazione

Se c’è una cosa che amo nei romanzi è la loro capacità di farti viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso le pagine. Sono da sempre un’anima viaggiatrice e, quindi, inevitabilmente quando leggo un libro rimango molto attratta dalle descrizioni dei luoghi, specialmente se sono posti che ancora non ho avuto modo di visitare.

Un respiro nella neve è il nuovo thriller di Mary Higgins Clark e Alafair Burke, due autrici che non hanno bisogno di troppe presentazioni,ed è ambientato a New York, una città che da sempre stuzzica la fantasia di milioni di persone e che andrebbe visitata almeno una volta nella vita. Non è la prima volta che mi capita di trovare questa città come scenario ideale per una storia e quindi ero già abbastanza preparata sulle possibili atmosfere che avrei respirato tra le pagine di questo libro.

Lo stile delle autrici è diretto e incisivo e riescono a caratterizzare lo scenario in cui avvengono gli eventi soffermandosi sui particolari solo quando questi assumono una certa rilevanza per lo sviluppo della trama. Nella maggioranza dei casi troviamo infatti dei riferimenti precisi e puntuali a luoghi e quartieri della città e descrizioni piuttosto brevi che riescono comunque a emozionare e a far comprendere al lettore che tipo di “aria” si respira nella Grande Mela.

La vicenda si concentra principalmente a Manhattan, il quartiere più famoso di New York e centro finanziario della città. Manhattan è un luogo famosissimo che ritroviamo anche in moltissimi film e i luoghi di interesse come Wall Street, il Rockfeller Center, Central Park e Time Square sono noti a chiunque.

Di particolare importanza in questo romanzo è il Metropolitan Museum of Art (o Met), uno dei musei più visitati al mondo che è stato scelto dalle autrici come punto di partenza della storia.

Il Met è un luogo d’interesse davvero cruciale per gli amanti dell’arte che possono trovare opere provenienti da ogni parte del mondo e risalenti a ogni epoca. Oltre alle mostre itineranti il museo ospita una collezione permanente. Personalmente sono affascinata in modo particolare dalla collezione di strumenti musicali e di costumi e armi provenienti da ogni parte del mondo. Il Met è un luogo davvero nevralgico per la cultura e ogni anno il gala per la raccolta dei fondi diventa un evento di grande rilevanza.

Photo by Jose Francisco Fernandez Saura on Pexels.com

La New York descritta dalle autrici è una città che risplende per la sua modernità, per la sua dinamicità e per il suo essere sempre al passo con la moda. Le autrici ci fanno entrare nei luoghi più glamour, quelli frequentati da una cerchia di persone abbastanza ristretta, evidenziando gli aspetti più trendy della città. New York è anche la città dello stile e dello shopping, delle boutique di alta moda e dove le persone di un certo prestigio amano tenersi in forma e curare il loro aspetto fisico.

Più tardi quella stessa sera, i capelli neri di Virginia e il vivido colore del suo abito vennero notati da un uomo che faceva jogging a Central Park. Si fermò quando si rese conto  di aver urtato con il piede contro qualcosa che spuntava fuori dalla neve, e fu sconvolto nel vedere che la donna davanti a lui non solo era morta, ma aveva ancora gli occhi aperti e l’espressione contratta per sempre in una smorfia di paura e di orrore. Virginia Wakeling era caduta – o era stata gettata – dal tetto del Metropolitan Museum.

La Grande Mela è una città vivace ma tra i vari eventi mondani si muove un assassino. Riusciranno i protagonisti della storia a stanarlo?

Per scoprire maggiori dettagli su questo romanzo vi consiglio di seguire l’evento. Il libro è disponibile su Amazon. Buona lettura!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.