Game party: “Il gioco di Andromeda” di Iacopo Cellini – ed. Newton & Compton

Buongiorno! Oggi partecipo al Game party de Il gioco di Andromeda. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità.

Trama

Ogni capitolo è una pagina del diario del professore accusato dell’omicidio della figlia Andromeda. L’ordine delle pagine è andato perduto

…trova la giusta sequenza e scopri il colpevole! Il testo ha la forma del diario del paziente di un noto manicomio criminale, un ex professore accusato dell’omicidio della figlia, Andromeda.

Le pagine apparentemente non hanno significato, ma in realtà contengono indicazioni fondamentali per ricostruire l’ordine in cui sono state scritte e capire come siano andate davvero le cose.

Il paziente è stato affidato a una psichiatra che durante la terapia prova a interrogarlo, senza ottenere risultati apprezzabili; si è chiuso in un silenzio maniacale e si guarda attorno con aria assente.

  • Molti sono i riferimenti alla cultura occidentale, specialmente a quella letteraria e mitologica, vere passioni del paziente.
  • Per ricostruire la consecutio temporum del testo bisogna rintracciare gli elementi, ovviamente criptati, che attengono ad avvenimenti importanti della storia italiana e dell’Occidente.
  • Quelli che a prima vista sembrano i deliri di un folle in realtà sono indizi, e contengono le chiavi per la soluzione dell’enigma.

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Blogtour (?) : “Lavorate voi” di Frank Gramuglia – ed. Mondadori – Lo stile umoristico

Buongiorno! Oggi vi parlo del romanzo Lavorate voi di Frank Gramuglia. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità. Inizialmente questo post doveva essere parte di un blogtour che è stato annullato perché il libro non ha riscosso opinioni favorevoli. Considerato che ho letto il romanzo e questo mi ha preso del tempo ho deciso di pubblicare la mia tappa comunque.

Trama

“Pensavo che vorrei scappare in Thailandia, farmi una skinny teen di quelle che si vedono su YouPorn, portarla a Las Vegas, videochiamare mia madre e dirle: ‘Ciao, mamma, questa è mia moglie’, solo per vedere la faccia che fa. Pensavo che trovare un pretesto per litigare prima di partire per un lungo viaggio può aiutarti a sentire meno la mancanza della persona da cui ti separi. Pensavo che, comunque, non avrei mai il coraggio di andarmene da qui. Pensavo a quanti pochi uomini rifiuterebbero le donne che chiamano ‘amiche’ se queste ultime gliela sbattessero esplicitamente in faccia. Pensavo che, quando ho poco tempo, mi piacerebbe entrare in camera e trovare Camille con i preliminari già fatti. Pensavo che se dovessimo fare la conta degli orgasmi ricevuti e procurati, Camille me ne dovrebbe un bel po’. Pensavo che disporre di molto denaro può facilitare i tradimenti. Pensavo che quando le persone ti piazzano lì una battuta, in realtà, spesso, stanno manifestando il loro vero pensiero. Pensavo che molte persone lavorano più tempo di quanto ne passino a dormire. Pensavo che ‘birra media’ è un’espressione che uso spesso. Pensavo al mio timore che Camille possa lasciarmi per andare con uno più ricco. Pensavo che quando bevi e ti droghi per parcheggiare fuori la realtà, lei si fa sempre più famelica e più affamata. Pensavo che i soldi forniscono libertà; ma per avere i soldi bisogna lavorare, e il lavoro toglie la libertà.” Federico ha una vita di m***, un lavoro che odia, pochi soldi, sesso occasionale più o meno scadente e una storia d’amore complicata. Come molti altri trentenni. Frank Gramuglia racconta la sua storia in questo romanzo cinico, oltraggioso e politicamente scorretto, in cui si ride, ci si emoziona e, a volte, capita di ripensare a ogni scelta sbagliata che abbiamo fatto solo per noia o per abitudine.

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Review Party: “Il piccolo ristorante del lieto fine” di Pamela Kelley – Ed. Newton & Compton

Buongiorno! Oggi partecipo al review party de Il piccolo ristorante del lieto fine di Pamela Kelley. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità.

Trama

Mandy, Emma e Jill sono cresciute sull’isola di Nantucket, prima che la vita le allontanasse, portandole a centinaia di chilometri l’una dall’altra. Mandy è l’unica delle tre sorelle a essere rimasta sull’isola. Ha dedicato la vita alla famiglia, ma ora che i ragazzi sono cresciuti vorrebbe rimettersi in gioco. Jill si è trasferita a Manhattan per fare carriera come avvocato. Emma vive in Arizona con il marito e lavora come insegnante in una scuola elementare. Le cose cambiano bruscamente quando le tre sorelle scoprono che l’adorata nonna, morta pochi giorni prima del suo novantanovesimo compleanno, era proprietaria del Mimi’s Place, uno dei più frequentati ristoranti dell’isola. Ora il locale appartiene a loro… e a Paul, lo chef che lo ha gestito per oltre quindici anni. Per entrare in possesso dell’eredità, Mandy, Emma e Jill dovranno lavorare tutte insieme al ristorante per almeno un anno, affiancando Paul, che altrimenti resterà l’unico proprietario. Paul, lo stesso uomo che anni prima ha spezzato il cuore di una di loro… E se per ritrovare la felicità fosse necessario ripartire dalle origini?
La felicità può nascondersi ovunque… persino nei luoghi più inaspettati!
«Uno di quei rari libri che riescono a farti commuovere e sorridere allo stesso tempo. Raccomandato!»
«A volte bisogna prendere decisioni d’istinto e seguire il cuore. Un romanzo che dà la carica.»
«Grazie all’autrice per avermi fatto trascorrere qualche ora piacevole in compagnia delle sue adorabili protagoniste.»
«Personaggi convincenti e una trama incantevole: mi sono sentita parte della storia. Proprio uno di quei libri che ti fanno stare bene.»

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Review party: “Succede sempre d’estate” di Lucy Coleman – ed. Newton & Compton

Buongiorno! Oggi partecipo al review party di Succede sempre d’estate di Lucy Coleman. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità.

Trama

Marci James è single, anche se si potrebbe dire che sia felicemente sposata con il suo lavoro. Sono quasi cinque anni che non si prende una vacanza e avrebbe volentieri continuato così se solo il suo padrino non le avesse chiesto aiuto per fare l’inventario di un piccolo negozio di antiquariato sulla costiera amalfitana. Una volta arrivata a destinazione, Marci si rende conto dell’enormità del compito: ad attenderla ci sono casse e casse di oggetti antichi, che sembrano nascondere ognuno una storia. Per fortuna Nico, la sua affascinante guida, è pronto ad aiutarla. E poi, dopo le estenuanti giornate di lavoro, a ricompensare Marci di tutta la fatica ci sono i panorami mozzafiato di Positano, resi ancora più allettanti e romantici dalla compagnia di Nico, che conosce la costiera come il palmo della sua mano… Ma il negozio nasconde dei segreti. Segreti in grado di far crollare tutte le certezze di Marci e che potrebbero persino rivelarsi pericolosi. Una volta che la verità sarà venuta a galla, riuscirà ad affrontarla o volterà le spalle all’estate più bella della sua vita?

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Blogtour: “Le ragazze delle libreria Bloomsbury” di Natalie Jenner- ed. Mondadori – Ambientazioni

Buongiorno! Oggi partecipo al blogtour de Le ragazze della libreria Bloomsbury di Natalie Jenner. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità.

Trama

È il 1949 e Londra guarda con fiducia alla ripresa economica del dopoguerra. In Lamb’s Conduit Street, nel centro della città, la libreria Bloomsbury sembra ancorata saldamente al passato: gestita con piglio severo e conservatore dal direttore Herbert Dutton, è organizzata secondo cinquantuno regole inviolabili e una gestione tutta al maschile che non dà alcuno spazio alle tre straordinarie commesse che ci lavorano. Vivien è rimasta sola dopo che il fidanzato è stato ucciso in guerra, e la sua vita è resa ancora più complicata dall’insopportabile spocchia di Alec McDonough, responsabile del reparto narrativa. Grazie al lavoro in libreria, Grace mantiene la famiglia, barcamenandosi tra l’esaurimento del marito, il senso del dovere e i suoi sogni irrealizzati. Evie è l’ultima arrivata: tra le prime donne a laurearsi a Cambridge, si è vista negare un ruolo accademico in favore di un collega – maschio – meno promettente di lei. Tre donne brillanti e intraprendenti che hanno la strada continuamente sbarrata da uomini meno capaci e più arroganti di loro. Finché un improvviso malore del direttore e il ritrovamento di un prezioso libro non forniscono l’occasione per un radicale e fantasioso cambio della guardia. Attraverso il microcosmo della libreria Bloomsbury, Natalie Jenner parla del magico potere delle donne e di come, oggi non meno di allora, faticano a farsi largo in ambienti ritagliati a misura d’uomo. E racconta gli atti rivoluzionari di cui è capace il sodalizio femminile, senza dimenticare mai il potere dei libri e della letteratura che, come un filo prezioso, tesse una rete indistruttibile di conforto e sicurezza.

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Blogtour: “Libro 2” di Maccio Capatonda – ed. Mondadori – Lo stile umoristico

Buongiorno! Oggi partecipo al blogtour di Libro 2 di Maccio Capatonda. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità.

Trama

«Esistono storie che non esistono», diceva una vecchia, saggia voce fuori campo. Ma è vero: tutto è possibile, se è Maccio Capatonda a scrivere. Infatti, dopo il successo di Libro, l’autore torna con un nuovo, sconvolgente libro dal titolo rivoluzionario: Libro 2. Tra queste pagine il lettore inizia un viaggio senza bussola nel mondo di Maccio, in cui dovrà cercare le risposte alle domande più assurde (è nata prima l’acqua o la bottiglia?), rivivere drammi storici (come la depressione di Cristoforo “Cris” Colombo), seguire insoliti personaggi (come il simpatico bolo Aldo Boccone). Ai folli racconti si mescolano verosimili ma improbabili spiegazioni su come sono andate a finire veramente le barzellette (perché la maestra di Pierino, alla fine, si è rotta le palle delle battutacce) e dialoghi al limite dell’impossibile (a proposito, non si accettano altre domande nella sezione N.f.a.q. del libro), ma anche storie incredibilmente vere: infatti Marcello Macchia aggiunge nuovi aneddoti autobiografici (questa volta facilmente riconoscibili grazie alla scritta: Vero), condivide intimissimi scorci della sua vita (come il suo codice fiscale) e spiega come funziona il mondo con istruzioni di una precisione mai vista prima. Inoltre, come si evince dal sottotitolo Racconti da mare, il libro si propone come compagno di viaggio in vacanza e invita il lettore a cimentarsi con stravaganti enigmi. Attenzione però: solo 1 persona su 158 riesce a risolvere i quesiti. Un libro che, ancora una volta, racchiude la genialità, l’imprevedibilità e l’ingegnosa, dissacrante, esilarante fantasia di Maccio Capatonda. P.S. Non dimenticatevi di leggere il vostro oroscopo, soprattutto i nati sotto il segno dello Sgorbione.

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Review Tour: “Dark and Light: la via del crepuscolo” di Sabrina Pennacchio

Buongiorno! Oggi partecipo al review tour di Dark and light: la via del crepuscolo di Sabrina Pennacchio. Ringrazio l’autrice per l’opportunità.

Trama

Le porte dell’inferno stanno per essere spalancate…

Elizabeth e Erik.
Caroline e Leon.
Isabel e Alex.
Sei storie, sei vite manovrate da un unico burattinaio: Caino, il Sovrano di tutti i vampiri.

Il passato rivelerà finalmente le sue carte…

Dopo secoli di macchinazioni, il grande piano attorno al quale ruota ogni singolo errore che i Logan credono di aver commesso sta per giungere al suo culmine.
Caino è intenzionato a riportare indietro dal mondo dei morti un’anima che non dovrebbe essere risvegliata, e per farlo sarà pronto a tradire chiunque, persino chi ha giurato di amare come un figlio…
Ma la Corte, una congrega di licantropi che sinora era rimasta a guardare senza far nulla, non ha intenzione di restare ancora in silenzio: non ha importanza chi dovrà morire per liberarsi del peccato originale.

Quanto sangue dovrà essere versato quando calerà la falce della morte?


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Review Party: “Un bacio d’estate” di Sarah Bennett – ed. Newton & Compton

Buongiorno! Oggi partecipo al review party di Un bacio d’estate di Sarah Bennett. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità.

Trama

La baia incantata delle sirene vi conquisterà il cuore «Una scrittura magica!» «Romantico e indimenticabile.» Il canto delle sirene può essere ingannevole o rivelatore…
Laurie gestisce il bar della Baia delle sirene, chiamata così per le leggende su quel tratto di mare. Quando qualcuno posta online la foto di una “strana” creatura marina avvistata in zona, il bar viene preso d’assalto dai curiosi. E tra loro c’è un affascinante giornalista che ben presto si troverà diviso tra dovere e piacere, e porterà scompiglio in paese. La monotonia rassicurante della vita di Laurie sta per essere stravolta.
«Una lettura contemporanea deliziosamente calda, accogliente. Semplicemente perfetta per una giornata estiva.»

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Review party: “Sophia nei mondi storti” di Moony Witcher – ed. Giunti

Buongiorno! Oggi partecipo al review party di Sophia nei mondi storti di Moony Witcher. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità.

Trama

Una bambina, Sophia, una bizzarra signora, Lady Margaret Prima Stelante, e un elegante e arrogante topo, Lord Buddy Butler, sono i protagonisti di questa grande avventura alla ricerca di Alvin, l’ultimo senzatempo. Per ritrovarlo, Sophia viaggerà – grazie alla Spitofora, una clessidra magica – in terre lontane chiamate Mondi Storti, tra personaggi spaventosi, docili, e saggi, fino ad affrontare l’orribile Barone Jukor. Delicata e profonda, la storia di Sophia è un inno alla solidarietà e al superamento della timidezza. Perché ciò che è storto può essere diritto. Ciò che è buono può essere cattivo. Ogni cambiamento è possibile, quando si affrontano le paure e si accetta di crescere. Età di lettura: da 9 anni.

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Blogtour: “È l’umido che ammazza” di Filippo Venturi – ed. Mondadori – Gli avvelenamenti in letteratura

Buongiorno! Oggi partecipo al blogtour de È l’umido che ammazza di Filippo Venturi. Ringrazio la casa editrice per l’opportunità.

Trama

Siamo a fine 2020, tra un’ondata di Covid e l’altra. La serranda della Vecchia Bologna va su e giù a seconda dei Dpcm, insieme all’umore dell’oste, il nostro Emilio Zucchini, paladino della cucina bolognese e detective per modo di dire. È proprio in questo momento complicato per tutti, mentre le regioni cambiano colore come un semaforo impazzito e i ristoratori sono alle prese con le consegne a domicilio (e nel caso di Zucchini col dolore fisico che gli provoca mettere lasagne e tagliatelle dentro vaschette di alluminio e affidarle al loro incerto destino su due ruote) che Alice, una delle cameriere della trattoria, scompare nel nulla. Alice per Emilio è un’amica, una di casa, talmente di casa che durante il primo lockdown se l’è ritrovata in salotto, in Erasmus sul suo divano letto. E ora, proprio nell’ultimo sabato di servizio prima dell’ennesima chiusura di bar e ristoranti, lei non si presenta in trattoria, stacca il telefono e si fa di nebbia. Nelle stesse ore il notaio Degli Esposti, stimato professionista, viene trovato morto nel suo studio in centro, il corpo schiacciato da una pesante statua in marmo. La scena del crimine è così assurda e truculenta da far sudare freddo il commissario Iodice e i suoi fidi scudieri. Di lì a poco è il turno del commercialista Farinetti, trovato agonizzante tra le sue lenzuola di seta. I due facevano parte dello stesso gruppo di amici, i Milordini , clienti abituali di Delfo, storico ristorante vicino di portico della Vecchia Bologna. Ma Emilio se ne frega e si lancia alla ricerca della sua Alice. Peccato che le poche tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé sembrino condurlo sempre più vicino agli omicidi dei Milordini … e lui si ritrova a sperare con tutto se stesso di aver unito male i puntini. Lo scrittore-ristoratore bolognese torna con una comedy più spassosa e più nera che mai, capace di sdrammatizzare con intelligenza persino le conseguenze della pandemia, e all’ormai mitico Zucchini affianca una serie di personaggi femminili destinati a lasciare il segno.

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