QUESTA VOLTA LEGGO – Recensione: “A ogni costo” di Brenna Aubrey

Buongiorno! Anche questo mese torna la rubrica “Questa volta leggo” ideata dalle blogger Chiara ( La lettrice sulle nuvole ), Laura ( La libridinosa ) e Dolci ( Le mie ossessioni librose ).

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Il tema del mese di maggio è: un libro che faccia parte di una serie. La mia scelta è ricaduta sul romanzo A ogni costo, primo volume della serie Manipolare il sistema di Brenna Aubrey.

410iJvlqq5LSinossi:

Quando Mia Strong, una popolare blogger di videogiochi, mette all’asta la sua verginità online, sa che creerà scompiglio. Ma non ha nessuna intenzione di avere una storia d’amore. Le sue regole sono incise nel marmo: una notte. Nessun ulteriore contatto.

È un passo disperato, ma è l’unico modo in cui potrà frequentare la facoltà di medicina e pagare le crescenti spese ospedaliere di sua madre.

Adam Drake, l’enigmatico vincitore, è un genio del software che ha fatto i suoi primi milioni a diciassette anni. Ora, a ventisei anni, è sexy, motivato e… come amministratore delegato della sua società di videogiochi, è abituato a fissare lui le regole. Prima che Mia possa rendersi conto di quello che sta succedendo, Adam trova le scappatoie nelle clausole del contratto dell’asta. Continua a leggere

Blogtour: La serie “Manipolare il sistema” di Brenna Aubrey – Intervista alla traduttrice Mirella Banfi

Buongiorno, oggi partecipo al blogtour della serie “Manipolare il sistema” di Brenna Aubrey che è stato tradotto nella versione italiana da Mirella Banfi, che oggi ho il piacere di ospitare. Ringrazio Maria Normi dei blog Una passione e oltre e The Symphony of books per avermi coinvolto.

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Buongiorno Mirella, grazie mille per il tempo che ci dedicherai. Parlami un po’ di te. Chi sei nella vita di tutti i giorni?

Una tranquillissima pensionata, che passa le giornate al computer, traducendo, o leggendo, leggendo, leggendo…

Come sei diventata traduttrice? Hai sempre voluto farlo?

Nel lontano 19… glissons, ho frequentato una scuola di lingue, imparando l’inglese, il francese e il tedesco. Sbocco logico e ‘comandato’ l’ufficio di una società multinazionale, con documenti da tradurre da e in tutte le lingue che conoscevo… normalmente ‘roba’ tecnica o commerciale, noiosa…. Passano tanti anni, ditte diverse, tanti viaggi e, finalmente in pensione, decido di provare a tradurre qualcosa  di un po’ più interessante… e il resto è storia.

Qual è la cosa che ami di più del tuo lavoro? E quale meno?

Penso che a questa domanda ogni traduttore risponda: tradurre mi piace, rileggere e fare le revisioni mooooolto meno. Continua a leggere